Consigli del mese
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Bonsai


Bonsai è una parola giapponese che significa "albero in vaso", ma accontentarsi di questa traduzione letterale sarebbe troppo semplice: Bonsai è in realtà un albero in miniatura che della pianta in formato "normale" non ha solo la naturale bellezza, ma l´essenza stessa della sua maestosità pur nelle sue limitatissime dimensioni.
Il termine bonsai deriva dal giapponese bon (vaso) e sai (pianta) e con questo termine si è soliti indicare una forma d´arte, che consente di coltivare alberi dalle dimensioni ridotte, nel rispetto dei canoni e delle proporzioni degli esemplari così come sono in natura.


Bonsai da interno
Si tratta di alberi che, allo stato naturale, vivono nelle zone sub-tropicali o temperate e che sopportano una bassa umidità nell´aria e una quantità limitata di luce. Le varietà che meglio si adattano a vivere nel clima tipico di un´appartamento o di un ufficio sono: Serissa (serissa foetida), Sagerizia (sageretia theezans), Carmona (carmona microphilla), Podocarpo (podocarpus macrophillus), Zelkova (ulmus parvifolia), Ligustrum (lidustrum chinensis), Murraia (murraia paniculata), Portulacaria (portulaca ria afra), Frassino cinese (fraxinus chinensis), Cycas (cycas revoluta) e varie specie di Ficus (il retusa, formonsanum, etc.)

Come si curano: i bonsai da interno devono essere collocati lontano da fonti di calore diretto (termosifoni o stufe), in un punto molto ben illuminato e rinfrescati frequentemente anche con nebulizzazioni sulla chioma. Durante la primavera e l´estate è bene trasferirli all´aperto , dove si rinvigoriranno.

Bonsai da esterno
Come si curano: stanno bene in terrazza, o in un angolo del giardino riparati dalla luce diretta del sole e del vento. Durante il periodo estivo andranno ombreggiati, mentre nella stagione fredda è bene proteggerli dal gelo (Nell´immagine un esemplare di Bouganvillea Bonsai).

Come si innaffiano i Bonsai: una delle maggiori cause di insuccesso con i Bonsai e l´errore nelle modalità di innaffiature. È necessario bagnare frequentemente con piccoli innaffiatoi (una/due volte a settimana in marzo e aprile, 2/4 volte in maggio e giugno)) e di tanto in tanto immergerli in un catino d´acqua fino alla metà del vaso per 2-3 minuti (una volta ogni 7/10 giorni). L´operazione va ripetuta ogni volta che la terra si presenta quasi asciutta. Come già detto, è bene nebulizzare con l´apposito spruzzino anche la chioma e i rametti.

Cure stagionali: concimare dopo il risveglio vegetativo ogni 10/15 giorni con un fertilizzante specifico (ricco di azoto se vogliamo far crescere la pianta, meno azotato e più ricco di fosforo e potassio se non vogliamo far vegetare molto il nostro bonsai).
La primavera è il periodo più adatto per il rinvaso da effettuarsi con il taglio delle radici ogni 2/3 anni. Utilizzare sempre un terriccio specifico per bonsai.
Seguendo questi semplici consigli e accorgimenti riuscirete a coltivare al meglio i vostri bonsai, ma nel caso di dubbi o chiarimenti siamo a vostra disposizione. Rivolgetevi al nostro staff!